Michele Derin, graphic designer e fondatore di Studio Margine

[ PERCHÉ MARGINE? ]

Il margine, per me, non è uno scarto. È un posto da cui guardare. Da lì, un dettaglio minore può diventare il punto centrale del progetto, una relazione invisibile può saltare fuori, un piccolo spostamento può cambiare la direzione di tutto. Studio Margine nasce da questo sguardo laterale.

[ UN METODO, PRIMA DI UNO STILE ]

Studio Margine è uno studio indipendente di graphic design e comunicazione visiva. Nasce nel 2026 a Trieste, città di confine, dove il rigore mitteleuropeo incontra la sensibilità visiva italiana - due lingue diverse che qui parlano la stessa grammatica. Sono Michele Derin: lavoro tra identità visiva, branding, packaging, editoria, web e comunicazione nello spazio, insieme ad aziende, prodotti, istituzioni, realtà culturali. Parto sempre dalla ricerca. Osservo, raccolgo, seleziono, metto in relazione - è l'unico modo che conosco per capire cosa conta davvero e costruirci intorno una direzione precisa. Non ho uno stile da applicare ai progetti. Ogni volta cerco il linguaggio che appartiene a loro, non a me.

[ FORMAZIONE, CONFRONTO, ESPERIENZA ]

Il mio modo di lavorare nasce da incontri, non da un percorso lineare. Con Laura Morandini ho imparato a guardare la dimensione culturale di un progetto, prima ancora della forma. Con Davide Bevilacqua ho scoperto il packaging da vicino, e con lui il mondo Wine & Spirits è diventato un terreno che conosco bene. Negli anni in Mumble S.a.s. ho seguito identità, etichette, packaging e comunicazione per aziende molto diverse tra loro, per storia e dimensione. Tra questi progetti, Wein Secession per Komjanc Alessio - sviluppato durante l'esperienza in Mumble S.a.s. - ha vinto l'Oro al Vinitaly Design Award ed è entrato nell'ADI Design Index 2025. Storie diverse, un'idea che le tiene insieme: prima di disegnare qualcosa, bisogna sapere cosa merita di essere visto.

[ GOOD TASTE, BY DESIGN. ]

Il gusto non arriva alla fine, come una rifinitura. È il risultato di tutto quello che viene prima: cultura visiva, esperienza, ricerca, scelte fatte con attenzione. Un carattere tipografico giusto. Una proporzione che funziona. Una carta scelta apposta. Uno spazio lasciato vuoto, di proposito. Sono dettagli piccoli, ma quando puntano nella stessa direzione, diventano un'identità. Good taste, by design.

I SERVIZI